Calcolo rata mutuo
Calcola la rata mensile, gli interessi, il capitale rimborsato e il debito residuo con un piano di ammortamento annuale chiaro.
Fonti ufficiali e risultati di riferimento verificati il 21 settembre 2026
Calcola la rata del mutuo
Il calcolo avviene solo nel browser. I dati inseriti non vengono inviati né salvati.
- Ambito
- Tutte le 20 regioni italiane
- Metodo
- Ammortamento alla francese
- Valuta
- Euro (EUR)
Vedi tutte le regioni incluse
Piemonte, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Lombardia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. La formula di ammortamento è nazionale; imposte, agevolazioni e costi locali non vengono aggiunti automaticamente.
Prima di usare il risultato
Questa simulazione è generale, didattica, indicativa e non vincolante. Non costituisce consulenza finanziaria, creditizia, legale, fiscale o assicurativa, raccomandazione personalizzata, PIES, TAEG, offerta di credito, valutazione del merito creditizio, pre-delibera o garanzia di concessione del mutuo.
La banca può ottenere risultati diversi per date di pagamento, arrotondamenti, spese, assicurazioni e condizioni contrattuali. Prima di decidere, verifica TAN, TAEG, importi, scadenze, costi e piano di ammortamento nel PIES e nel contratto forniti dal finanziatore.
Ogni scenario mantiene il tasso inserito per tutta la durata. Per simulare una variazione di un mutuo a tasso variabile già iniziato, usa il debito residuo, il nuovo TAN e la durata residua; non è una previsione dei tassi futuri.
Il mutuo deve essere rimborsato. Ritardi o mancati pagamenti possono comportare costi, conseguenze sul credito e, nei casi previsti dalla legge e dal contratto, l'esecuzione sulla garanzia immobiliare.
Un risultato leggibile, senza tassi inventati
Rata spiegata
La prima rata è divisa tra quota interessi e quota capitale. Gli altri costi inseriti restano visibili e separati.
Piano annuale
Per ogni anno puoi controllare rate pagate, interessi, capitale rimborsato e debito residuo.
Confronto coerente
Un secondo TAN confronta lo stesso importo e la stessa durata. La pagina non precompila un tasso commerciale.
Come viene calcolata la rata
Il calcolo usa l’ammortamento alla francese, indicato dalla Banca d’Italia come il piano più diffuso in Italia. Con un TAN costante, la rata di capitale e interessi resta sostanzialmente costante: la quota interessi diminuisce e la quota capitale aumenta nel tempo.
Il TAN annuo inserito viene diviso per dodici. Ogni mese gli interessi sono calcolati sul debito residuo; quota interessi, quota capitale e nuovo saldo sono arrotondati al centesimo. L’ultima rata può quindi contenere un piccolo conguaglio.
Il piano mantiene lo stesso TAN per tutta la durata. Se il mutuo è variabile e il tasso cambia dopo l’inizio, ripeti la simulazione con il debito residuo e la durata residua, come suggerisce il calcolatore della Banca d’Italia.
TAN, TAEG e costi esclusi
Il TAN è il tasso nominale usato per calcolare gli interessi. Il TAEG è un indicatore più ampio del costo complessivo e comprende, secondo le regole applicabili, interessi e altri costi obbligatori conosciuti. Per questo il risultato della pagina non è un TAEG.
La simulazione non stima spese notarili, imposte, istruttoria, perizia, incasso rata, assicurazioni, garanzie o costi di acquisto. Le imposte sulla compravendita dipendono, tra l’altro, dal tipo di venditore e dai requisiti per le agevolazioni “prima casa”; non viene applicata una percentuale automatica.
Per confrontare offerte reali, consulta il PIES, il TAEG, il piano di ammortamento e tutte le condizioni consegnate dalla banca o dall’intermediario.
Controllo con il calcolatore della Banca d’Italia
Caso verificato: mutuo di 120.000 €, TAN annuo dell’1,51%, durata di 30 anni e pagamenti mensili. Il calcolatore ufficiale e JustFileKit mostrano entrambi una rata di 414,72 €.
Anche il primo anno coincide: 4.976,64 € di rate, 1.790,01 € di interessi, 3.186,63 € di capitale rimborsato e 116.813,37 € di debito residuo.
Sono stati consultati anche i simulatori di Banco BPM e idealista per terminologia e flusso d’uso. Prodotti, tassi promozionali e valutazioni commerciali non vengono copiati né ipotizzati. Risultati diversi sono possibili se cambiano arrotondamenti, date o condizioni.
Fonti ufficiali e riferimenti
- Banca d’Italia, L’economia per tutti: calcolatore della rata del mutuo
- Banca d’Italia: informazioni e PIES prima della firma
- Banca d’Italia: guida “Il mutuo per la casa in parole semplici”
- Agenzia delle Entrate: acquisto della casa, imposte e agevolazioni
- Istat: codici e denominazioni delle regioni italiane
- Banco BPM: calcolo rata mutuo
- idealista: calcolo rata mutuo
JustFileKit non è affiliato alle autorità, alle banche o ai siti citati.
Domande frequenti
Quale tasso devo inserire?
Inserisci il TAN annuo indicato nell'offerta o nel contratto. Non usare il TAEG al suo posto: il TAEG comprende anche altri costi e non è il tasso mensile applicato al capitale in questa formula.
Funziona per tutte le regioni?
Sì, per la rata di un mutuo ammortizzato con la stessa formula. Imposte di acquisto, agevolazioni, costi notarili e spese locali non vengono calcolati, perché dipendono dall'operazione e dalla situazione personale.
Posso simulare un tasso variabile?
Puoi simulare un TAN costante per un periodo. Se il tasso cambia, usa il debito residuo, il nuovo TAN e gli anni o mesi residui. Il confronto con un secondo TAN è solo uno scenario e non prevede l'Euribor o i tassi futuri.
Perché la banca può indicare un importo diverso?
La banca può usare date di pagamento, criteri di arrotondamento, spese, assicurazioni e condizioni contrattuali specifiche. Per un'offerta concreta fanno fede il PIES, il contratto e il piano di ammortamento del finanziatore.